venerdì, gennaio 04, 2008

Lettera a Michele

Ciao Miché!

Finalmente ho qualche minuto per riscriverti. Con calma, dopo aver messo a soffriggere il salamino con la cipolletta, che poi impasterò con la ricotta per farci una bella torta rustica da infornare prima di cena. Che vuoi, ho passato capodanno con la febbre e l'influenza intestinale, e dopo aver svomitazzato per tre giorni adesso mi devo prendere la rivincita!!!

Ma non ti sto scrivendo per metterti a corrente delle mie condizioni gastrointestinali. Ti scrivo perché da quando sei partito per "Molto Molto Lontano" ci si sente poco. Ogni tanto di vedo spuntare su Skype, ma c'è sempre un motivo scemo per non cliccare su "chiama"... sai si va di fretta, ora non ho tempo, devo finire di mandare questa mail, devo consegnare questo capitolo eccetera eccetera... quindi alla fine non ci si scambia più quelle due parole con serenità che avevamo tempo di scambiarci quando ci vedevamo da queste parti (e poi... non è che sia proprio la stessa cosa).
Ma come diceva il Merovingio in Matrix Reloaded "Non c'è mai tempo, non c'è mai tempo. Ma se non ce lo prendiamo, il tempo, quando mai ce l'avremo il tempo?"...E quindi il tempo me lo sono preso. Adesso vado a togliere la cipolletta col salamino dal fuoco e torno.

Rieccomi qua. Allora che stavamo dicendo? Ah, sì... delle mancate due chiacchiere. Ho letto con piacere mail che ci hai inviato per le feste, sono felice che lì le cose vadano bene. Poi magari quando ci rincontreremo mi racconterai meglio (non c'è bisogno di riscrivermi una lettera-fiume come ho fatto io, di scemo basto io). Anche qui le cose vanno un po' meglio. A quanto pare fra pochi giorni potrò finalmente acquistare il mio negozietto, e in un mese magari aprire l'attività. Dovrò sacrificare un po' il servizio, ma avrò di che campare e questo (anche senza voler diventare ricchi) è una gran cosa. Magari così Paoletta potrà smettere di fare tre lavori contemporaneamente e riusciremo anche a venirvi a trovare. Poi magari troveremo una casa un po' più grande, Pietro diverrà un grande editore, Paola una grande traduttrice di poesie e boh... a quel punto non so più cosa accadrà. Va bene progettarsi la vita ma non esageriamo.

Per ora invece, da questa parte del mondo, le cose sono continuate a girare allo stesso modo di sempre. Insomma è cambiato poco o niente. Io e Paola siamo capi-clan orgogliosi di un manipolo di piccoli eroi rivoluzionari che a 18 anni vorrebbero rivoluzionare il mondo e propongono attività di solidarietà con l'america latina, capitoli sui diritti umani e sfruttamento della prostituzione, riflessioni sull'ambiente e cineforum sul coraggio delle scelte. Quasi tutti entrano in CoCa (quest'anno abbiamo festeggiato l'arrivo di Jes e Lorena! Il prossimo anno forse anche Teddy e Marzia). Per quanto armati di buona volontà, non pare proprio che il mondo voglia girare dalla parte giusta. Berlusconi è ancora qui che spara cazzate del tipo che la finanziaria è stalinista e la magistratura (che lo ha iscritto di nuovo nel registro degli indagati per una questione di poltrone alla RAI) sta attaccando la politica. Noi sappiamo che in Italia la magistratura è "una macchina che trita acqua", proprio ieri leggevo un libro di Bruno Tinti dove lui stesso (un giudice) dimostrava che con le attuali norme il 95% dei reati commessi in Italia cade in prescrizione, e del restante 5% solo una piccola frazione viene scontato con la galera. Insomma in Italia per finire in prigione -è lui stesso che fa questo esempio- bisogna ammazzare la propria moglie con ripetute coltellate, ma solo dopo averla violentata e magari torturata un po' per qualche giorno, e poi bisogna chiamare un avvocato e andare subito a deporre confessando di essere l'omicida. In questo caso, tra sconti, attenuanti e condizionali, forse 5 anni di galera vera te li fai davvero. Altrimenti ciccia.

Insomma è un grosso teatrino e noi poveri scout restiamo "impotenti ed attoniti" (come dice la canzone) a guardarci in wide-screen le ultracazzate sparate dai potenti di turno. Per dirtene due o tre velocemente: Walterino Veltroni è d'accordo con Forza Italia su tutto; Ferrara ha lanciato una moratoria per abolire la legge 194 sull'aborto e Tarcisio Bertone ha commentato che una revisione è "doverosa"; hanno chiuso la trasmissione di Luttazzi che andava in onda (miracolosamente) alle 23.30 di sabato su La7 perché "non ha fatto un uso coscienzioso della libertà accordatagli" (e intanto imperversano in prima serata Ciao Darwin e L'Isola dei Famosi); la sinistra "estrema" (cioè la sinistra) ha votato a favore del rifinanziamento delle missioni di guerra assieme a tutto il resto del parlamento (e Zanotelli ha scritto una lettera talmente amara in proposito che mi sono quasi commosso); a Napoli sta per scoppiare una guerra civile perché l'immondizia li sta seppellendo e l'unica soluzione che i politici intravedono è "il termovalorizzatore" (faccio notare che a Napoli non c'è nemmeno la raccolta differenziata); Il parlamento non discute altro che di modificare la legge elettorale; continuiamo a pagare sanzioni esorbitanti alla UE perché la legge Gasparri è vergognosa; la tav si farà come pure l'aeroporto a Viterbo, e nessuno mette in collegamento queste due grandi opere con il fatto che il petrolio oggi ha toccato 100 euro al barile e finirà in 15 anni al massimo... probabilmente i motori degli aerei andranno a scoregge; poi c'è Beppe Grillo e qualche pugno di comici che stanno organizzando manifestazioni di risonanza globale, come il V-Day, 300.000 persone senza che fosse pubblicizzato su nessun giornale o telegiornale, ne ha parlato anche il Times, ma l'informazione in Italia preferisce dedicarsi a cose più importanti, come il freddo o i regali di Natale. Ovviamente il Papa parla di famiglia.

E così le nostre iniziative diventano sempre più uno spiraglio di luce nelle tenebre, e i genitori ci guardano sempre più con la compassione di chi sa che siamo dei poveri coglioni pieni di speranze e di utopie. Ma questo, semberà strano, anziché scoraggiarmi mi riempie di orgoglio. Mangiarsi una mela sul ciglio di una montagna a mille metri, mentre la brezza ti asciuga il sudore sulla fronte... insomma in qualche modo mi ripaga di tante amarezze.

Poi in questi ultimi mesi Paola a cominciato a lavorare per una scuola di inglese qui a Bracciano, e io il giovedì pomeriggio, tengo un corso di disegno per i bambini più piccoli (elementari e poco più). E' un altro piccolo tassello che riempie la mia vita, assieme al cinema ogni tanto, la pizza al Vicinato o al Riposo, le riunioni di Clan. Adesso aspetta che vado a stendere la sfoglia della torta rustica. Torno subito.

La torta rustica è in forno. Vorrei concludere con qualche cosa di fico ma non mi viene niente in mente, quindi cadrò banalmente sul pratico. Io ancora non ho capito dove e come spedirti le cose, se volessi spedirtele. Mi sembrava che il corriere espresso fosse la cosa migliore... DHL o simili... ma poi quando ci siamo sentiti mi hai in qualche modo dissuaso. Beh se c'è un modo sicuro per spedirti qualcosa fammelo sapere... non so, lasciami anche l'indirizzo (da quel che ho capito, lì non si usa il numero civico, ma suppongo che i postini vengano addestrati di conseguenza a riconoscere l'odore del destinatario). Ci sono un sacco di fumetti che dovrei spedirti, e poi tutto il resto.

Ogni tanto visita anche il sito del Clan!!! Così saprai sempre in che casini ci stiamo infilando. Sai, ultimamente abbiamo anche dato una mano a quei tuoi amici di Sol Mansi, con la lotteria di Natale... non che sia andato molto bene, però forse li facciamo venire per una presentazione dei loro progetti ad una prossima riunione dei genitori. Insomma vediamo di combinare qualcosa anche con loro. Ti auguro che la stagione delle pioggie finisca, prima o poi. Giulietto Chiesa, che di recente è stato a Bracciano, dice che il clima ormai è andato, ma tanto prima di morire di caldo ci ammazzerà la terza guerra mondiale, prevista per la fine delle risorse energetiche. Speriamo di rivederci prima.

Un saluto anche da Paola e da Lidda.
Bigio
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