giovedì, dicembre 25, 2014
sabato, dicembre 21, 2013
Buon quello che vi pare!
C'è chi festeggia tradizionalmente e chi detesta le feste perché sono diventate solo una "roba commerciale", c'è chi si scambia gli auguri il 21 perché è durante il solstizio d'inverno che cade la vera festa di Yule che poi è divenuta Natale; poi c'è chi parte e se ne va in vacanza e per lui le feste sono feste, e sticazzi di chi è il festeggiato. Infine ci sono io che me ne starò a casa con Talia e Alonso, che comunque fanno tanta compagnia, e magari riuscirò a disegnare la striscia di Drizzit numero 1000 alla quale sono appena arrivato.
Mi sembrava comunque giusto augurare a tutti buone feste anche qui sul blog, dove passano tutti quelli che "io non ce l'ho facebook" e magari anche qualcuno di quelli che facebook ce l'ha ma preferisce leggersi le strisce di Drizzit tutte insieme una volta a settimana, oppure segue questo blog perché gli piace curiosare tra gli affari che l'autore mette online di tanto in tanto. Ecco, tra le altre cose, ho un post in sospeso da qualche giorno... anche a questo servono le vacanze: a recuperare il lavoro che non si è riusciti a finire durante i giorni di lavoro!
Auguri a tutti!
domenica, marzo 31, 2013
mercoledì, agosto 15, 2012
mercoledì, aprile 25, 2012
Buona Festa della Liberazione!
IL NOSTRO 25 APRILE
L’antifascismo non è un optional. La convivenza civile si basa sulle leggi, le leggi sulla Costituzione, la Costituzione solo su un fatto storico che la legittima e che regge dunque l’intero ordinamento. Per l’Italia democratica questo fatto si chiama Resistenza antifascista. Se viene meno il riconoscimento della Resistenza crolla l’intero castello di legittimità. Per questo il 25 aprile è festa nazionale: perché l’identità dell’Italia democratica, della nostra Patria, ha il suo ultimo fondamento nella vittoria della Resistenza antifascista, nella frase “Aldo dice 26×1”, con cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia dà l’ordine dell’insurrezione generale e i partigiani liberano le grandi città del nord da nazisti e fascisti prima dell’arrivo delle truppe alleate.
Patriottismo costituzionale a antifascismo fanno dunque tutt’uno. I funzionari pubblici che giurano sulla Costituzione compiono spergiuro ogni volta che non sono coerenti con i valori della Resistenza. E anche il semplice a-fascismo segnala drastica indigenza di patriottismo. Chi non è antifascista non è un autentico italiano. Chi poi è anti-antifascista è semplicemente un nemico della Patria. Oggi purtroppo l’antifascismo è in minoranza, maggioritaria è la morta gora dell’indifferenza. I giovani nulla sanno dell’epopea della Resistenza a cui devono la libertà di cui godono. Colpa delle generazioni che avrebbero dovuto educarli, di un establishment che ha seppellito l’antifascismo nella retorica di celebrazioni bolse ed ipocrite, o peggio.
I governi democristiani, da perfetti sepolcri imbiancati, commemoravano il 25 aprile mentre trescavano con ogni risma di neofascisti e rottami repubblichini. Il regime berlusconiano ha voluto azzerare ogni memoria antifascista, portando “risma e rottami” al governo, in un progetto coerente di sovversione della Costituzione. La nostra convivenza civile poggia oggi sul vuoto. Ricostruire quel supremo “bene comune” che è l’identità della Patria repubblicana è perciò un compito morale, culturale e politico prioritario e di lunga lena. Che deve bandire la retorica, restituire ai giovani l’epos di rivolta che è stata la Resistenza e sopratutto la sua attualità in ogni lotta odierna per “giustizia e libertà”.
Da Il Fatto Quotidiano del 25/04/2012.
domenica, aprile 08, 2012
Buona Pasqua
lunedì, febbraio 27, 2012
L'evento bisestile
Forse passa un po' in sordina, soprattutto in un mondo abituato a scorrere i giorni del calendario soffermandosi solo sui festivi o sulle date dei compleanni, ma quest'anno è bisestile e quindi avremo un 29 Febbraio! ...più precisamente sarà dopodomani.Non è un evento epocale, ma capita una volta ogni quattro anni e secondo me gli andrebbe data una certa importanza. Voglio dire, siamo così coglioni da festeggiare il primo gennaio tutti gli anni, e il 29 febbraio che viene una volta all'anno, lo facciamo passare come se niente fosse???
Da qualche settimana sto arbitrando presso la Gilda del Drago Nero una campagna open de Il Richiamo di Cthulhu (per chi non lo sapesse è un Gioco di Ruolo ispirato alla letteratura di H.P. Lovecraft, e se non sapete chi è Lovecraft cliccate sul link cazzo). La campagna è ambientata a Boston nel 1920 e ho una manciata di giocatori che, nei panni dei membri dell'agenzia investigativa Seward & Co. si stanno divertendo molto. Quindi ho pensato che per un evento come il 29 Febbraio non poteva esserci miglior modo di festeggiare se non una bella sessione lovecraftiana.
Pertanto il 28 Febbraio notte, dalle 21.00 fino al mattino successivo, festeggerò l'arrivo del giorno bisestile con una mega nottata di gioco di ruolo, arbitrando una sessione no-stop di Cthulhu autoconclusiva con chiunque sia abbastanza pazzo da seguirmi nell'impresa (e ho già trovato quattro volontari, quindi non sono l'unico sfasciato di cervello sulla Terra). A voi suggerisco di non lasciare che il 29 trascorra come nulla fosse... trovate un modo di festeggiarlo! Considerato che camperete una media di 80 anni vi capiterà di imbattervi in questo giorno solo 20 volte in tutta la vita! ...e molte sono sicuro le avete già lasciate alle vostre spalle.
Buon evento bisestile!
venerdì, gennaio 27, 2012
Giornata della Memoria
lunedì, aprile 25, 2011
domenica, aprile 24, 2011
Mah... Buona Pasqua
E lui ama a tal punto le sue formine di pongo infuse di vita, quelle che giocano alla guerra e alla distruzione invece di cagarsi la parola del figlio, che dopo duemila anni ancora non ha mosso una mano per annientarci (anzi dicono che ci ami ancora). Così noi oggi mangiamo come sfondati a colazione, pranzo e cena (e poi uova di cioccolato e colomba mandorlata) per ricordare con gioia che dopo tre giorni che l'abbiamo ammazzato inchiodandolo a una croce lui per fortuna non è morto, anzi è morto ma poi è resuscitato e non se l'è presa per niente. Auguri blasfemi di buona Pasqua a tutti.
venerdì, aprile 25, 2008
L'attualità del 25 Aprile
di Ascanio Celestini
"Il 25 aprile ha segnato non solo la fine della guerra, ma la fine del fascismo. (...) Oggi non è più dato per scontato che i fascisti fossero un gruppo di criminali al governo. (...) Il fascismo in Italia ha costituito vent'anni di repressione totale e se vogliamo rivalutare il fatto che durante il fascismo i treni arrivavano in orario, beh... forse era meglio che Mussolini facesse il ferroviere (...) Se oggi, a distanza di mezzo secolo, ci sono candidati con la croce celtica al collo che non solo non rinnegano, ma vanno fieri della loro appartenenza agli ideali del fascismo, vuol dire che il meccanismo della memoria non ha funzionato. (...) In questi anni si è passati da un concetto nostalgico di memoria - si stava meglio quando si stava peggio, il passato è meglio del presente - ad un concetto opposto, "consolatorio", per cui il passato è sempre peggio del presente, oggi ci siamo emancipati da quella grande violenza e dobbiamo ricordare le tragedie del passato per non ripeterle in futuro. Ma questo è un concetto molto pericoloso, perché - come dimostrano i genocidi in Bosnia e in Ruanda - non funziona. (...) Noi siamo la prima generazione in questo Paese che si batte non per conquistare nuovi diritti, ma affinché non ci vengano tolti quelli conquistati dalle generazioni precedenti (...)".
da megachip.info





