sabato, marzo 10, 2012

Drizzit 241

Ok vale la pena chiarire subito che non esiste alcuna tazza di Drizzit! Cioè, in realtà esiste, ne ho fatta creare una per me lo scorso Natale, mi è arrivata e ci faccio merenda di tanto in tanto, ma quello che volevo dire è che non c'è nulla del genere in commercio! In pratica questa non è una striscia-spot per vendere tazze, anzi è una presa in giro bella e buona di certe operazioni.

Non mi dispiace citare ancora una volta Will Watterson, ma l'autore di Calvin & Hobbes non permise mai (e tutt'ora non lo ha permesso) che il suo fumetto si trasformasse in merchandising. Tutto quello che si può trovare in giro su Calvin & Hobbes (magliette, statuine, fermacarte, portachiavi...) è prodotto senza autorizzazione, e quindi illegalmente. Watterson diceva che Calvin & Hobbes è un fumetto, e che non voleva che il fumetto uscisse dalla sua "dimensione" diventando altro.

Non della stessa idea sono stati Charles Schulz o Silver... i loro Snoopy e Lupo Alberto tempestano da decenni qualsiasi tipo di prodotto: poster, magliette, temperini, righelli, scatole per scarpe, dentifrici, cuscini, lampade... e sono diventati anche cartoni animati. Molti di coloro che comprano peluche e diari dei Snoopy non sanno nemmeno che il titolo della striscia a fumetti è Peanuts, e spesso ne hanno letto pochissimo, giusto qualche striscia sui diari o una raccolta che gli hanno regalato per il compleanno. Così nella cameretta di un ragazzino diventa più facile trovare un poster di Lupo Alberto che un fumetto di Lupo Alberto, e il grottesco è servito.

Non voglio con questo criticare più del dovuto le scelte di suddetti autori, volevo solo rendere più chiare le motivazioni di Watterson. Per questo la tazza di Drizzit che ho fatto fare per me porta impressa una striscia, per intero. Non un disegnino coccoloso, non una parodia del fumetto: la mia striscia preferita, semplicemente. E ne vado molto fiero.

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