giovedì, novembre 01, 2012

Il mio nuovo lavoro di vignettista




Come vignettista non mi ci sono mai visto. Soprattutto come vignettista satirico, che sono gli unici che in questo paese sembrano trovare spazio tra le pagine dei giornali. La politica mi interessa, ma quando disegno preferisco riflettere su temi più ampi, che non siano l'ultima cazzata sparata dal deputato di turno. Degli altri temi della satira (morte, sesso, religione) di solito si fa a meno, quando si lavora per un quotidiano. E comunque anche in questo caso, prenderei le cose molto alla lontana. Mi interessa più che altri discutere di presa di coscienza, di percezione della realtà quotidiana, di responsabilità personali, di pippe mentali, di rapporti umani, di interazioni tra le persone e i sistemi superiori più complessi che li sorvolano ogni giorno.

Da questa mia esigenza erano nate le Questions, una serie di vignette che ho proseguito a disegnare per qualche anno. Nonostante il discreto successo di molte di esse, non hanno sfondato. Ultimamente mi hanno proposto di collaborare come vignettista di un quotidiano online, Informazione Quotidiana. Ho accettato, ma prima mi sono assicurato che non ci fossero problemi riguardo al mio stile di disegno e al modo in cui volevo impostare il mio lavoro. Non volevo che vedendo apparire le vignette sul quotidiano, il direttore o chi altri potesse dire: che c'entra questo con noi?

Beh sono stato rassicurato. Le prime due vignette di Giggi il Pollo (così si chiama la serie in questione) sono piaciute. Rispetto alle Questions rivolgeranno una maggiore attenzione all'attualità, ma senza esagerare. Vorrei ad esempio che non perdessero di valore col tempo, come accade ai lavori di vignettisti che sono molto attaccati alla notizia del momento. Devo fare i complimenti al coraggio del direttore che ha creduto nel progetto (anzi, pare che gli piaccia proprio). Da questa settimana quindi è probabile che troverete Giggi il Pollo periodicamente tra le pagine di Informazione Quotidiana, più precisamente nei giorni dispari di ogni settimana: lunedì, mercoledì e venerdì. Naturalmente, le riproporrò anche qui sul mio blog.

Vediamo come va, incrociamo le dita.
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