giovedì, giugno 30, 2011

Lettera di una cittadina qualsiasi a Rotondi

Qualche giorno fa, il ministro Rotondi ha avuto l'incredibile faccia da culo di pronunciarsi a difesa della Casta (l'ha chiamata così lui stesso), perché i politici sono già impopolari e quindi non ha senso abbassarsi lo stipendio, abolire i privilegi (vitalizi, pensioni da nababbi, auto blu, bonus per ogni spesa compresi affitti, computer e telefonini, ingressi gratis ovunque). Nella sua pietosa dichiarazione si lamentava che alla fine, tolte le spese e tutto il resto, era costretto a mantenere la famiglia con appena qualche migliaio di euro. Una "cittadina qualsiasi" gli ha risposto.

Signor Ministro,
Sono davvero dispiaciuta per le difficoltà economiche in cui versa, per le spese di trasferta ( tutte rimborsate), per i compensi dei portaborse (probabilmente suoi parenti).
Davvero assurdo mantenere la sua famiglia con solo 4mila euro mensili.
Poverini i suoi figli, non avranno di che sfamarsi, quest’anno niente vacanze.
Perchè prima di dire tutte queste stupidaggini non pensa?
Perchè non si confronta con le persone che tutti i giorni devono affrontare problemi reali con stipendi al limite della sopravvivenza; che non possono permettersi non un lusso, ma il semplice acquisto di un capo di biancheria intima, ma non in un negozio, ma su una bancarella di un mercatino. Decidere di dover comprare il latte anziché il pane, semplicemente perché non si può.
Lavorare fino a tardi per 10 euro in più.
Dover pagare le medicine salvavita pur essendo esenti. Dover sempre dire di no ai propri figli, perché altrimenti non ci sono i soldi per pagare le bollette. Vivere alla giornata, sperando e pregando di non dover affrontare imprevisti perché non c’è abbastanza denaro per sopravvivere. In fondo però sono fortunata, non ho portaborse a cui corrispondere salari, non devo pagare i conti delle trasferte, non vado neanche in vacanza, non me lo posso permettere.
Provi Signor Ministro a vivere la mia vita per un giono, insieme a quella di milioni di italiani che hanno l’unico peccato di aver messo persone come lei a governare il nostro paese; che è un grande paese a dispetto di tutti e di tutto, pieno di persone oneste e lavoratrici e ne vado orgogliosa. Nonostante le mille difficoltà, io mi addormento la sera certa di aver fatto il mio dovere, non so se lei può fare altrettanto.

- Doriana Francescangeli (fonte: informare per resistere)
Posta un commento