mercoledì, luglio 18, 2012

Il nuovo Biancaneve

Non avevo molta voglia di andare al cinema, lo ammetto. Immaginavo già che questa versione aggiornata di Biancaneve sarebbe stato una mezza cazzata, e anche stavolta la mia intuizione era azzeccata. Ma come sempre preferisco cominciare dai pregi: innanzitutto la presenza di quella gnocca stratosferica di Charlize Theron, la cui presenza scenica spazza via in ogni fotogramma l'insignificante attricetta di Twilight messa a interpretare Biancaneve. Insomma non c'è dubbio che lo specchio fosse sotto acidi quando ha svelato alla strega/matrigna che Biancaneve era più bella di lei. Durante il film la invecchiano con tonnellate di trucco, e la costringono a recitare in scene piuttosto ridicole (come quella in cui urla come un'ossessa di fronte al fratello, l'uomo con i capelli più idioti del reame). Ma niente, non basta a convincere lo spettatore che Kristen Stewart sia più bella, non c'è proprio niente da fare.
Oltre alla splendida strega, il film può vantare scenografie ben fatte, bei paesaggi fantasy, una regia molto moderna e attenta all'impatto visivo di alcune spettacolari sequenze (il bagno nel latte, le mutazioni in corvo, l'esercito di ossidiana) e un cast di tutto rispetto concentrato però essenzialmente nei nani.

Purtroppo però il film soffre di problemi sia di soggetto che di sceneggiatura. Indeciso se fare un film fantasy o no, chi ha scritto il film ci ha infilato sequenze che sfiorano il plagio de Il Signore degli Anelli (come il viaggio con i nani, in cui Biancaneve calpesta crinali di montagne mozzafiato accompagnata guardacaso da un abile arciere e da un ranger/cacciatore...), mentre in altre scene lei recita il Padre Nostro. La sceneggiatura forza tantissimo la nostra sospensione dell'incredulità quando la strega, trasformata nell'amico d'infanzia di Biancaneve, le porge una bella mela rossa... peccato che siamo in un bosco innevato d'inverno, dove cazzo l'ha presa? E a lei ovviamente non le viene nessun sospetto e la morde. Altre piccole (?) sviste tempestano l'intero film: lei prigioniera per dieci anni in una torre ma vestita da dama di corte e non si era mai accorta di un chiodo sporgente fuori dalla finestra; oppure le donne di un villaggio che si fregiano la faccia così non sono più belle e la regina non le vuole più, peccato che alla regina interessi la gioventù e non la bellezza perché è già gnocca di suo e la sua preoccupazione è non invecchiare, non essere più bella. E che dire della scena nel bosco fatato (assolutamente inutile ai fini della trama) in cui i nani si accorgono che "lei è la prescelta" perché a starle vicino i loro malanni passano, potere che poi non ha alcun senso né valore in tutto il film perché Biancaneve non ne fa mai uso? O del fatto che lei si alza dal letto di morte dopo essere stata baciata (due volte), miracolosamente guarita senza spiegazione dall'incantesimo della regina, e in vestaglia convince con un bel discorsetto tutti gli uomini del castello a lanciarsi in un assalto suicida contro la fortezza della strega? ...e nessuno ha riconosciuto dello "spirito della foresta", un cervo con le corna di albero che appare in mezzo a uno specchio d'acqua lussureggiante, una scopiazzatura devastante de La Principessa Mononoke di Miyazaki?

Insomma, non ci siamo. Per due ore ho sospirato guardando avanti, anelando l'arrivo de Lo Hobbit a far piazza pulita di tutti questi filmetti da intrattenimento leggero spacciati per cose che non sono. E ho pure un po' rimpianto il cartone animato della Disney.
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