sabato, febbraio 26, 2011

Help Nathan to buy Firefly

Qualche giorno fa, Nathan Fillion è stato intervistato da Entertainment Weeky. Sono affetto da una particolare adorazione nei confronti di Nathan Fillion, credo che sia la sua faccia da bastardo, o la sua strana attitudine allo scherzo, il modo in cui si atteggia a brillante e spaccone. Non so. E' anche probabile che nella vita non si esattamente come appare nei telefilm, ma il fatto che nelle due serie che gli hanno dato più successo (Firefly e Castle) egli interpreti più o meno lo stesso tipo di personaggio, mi fa pensare che abbia a che fare con il suo modo di essere naturale. Anche perché, nelle interviste non sembra tanto diverso.

Comunque, sproloqui a parte su Nathan Fillion, egli durante questa intervista ha detto "Se vincessi alla lotteria e avessi tipo 300.000 dollari, comprerei io la serie Firefly per produrre la nuova stagione da mandare gratis online." O qualcosa del genere.

Per chi non conoscesse Firefly, si tratta di una serie di fantascienza andata in onda qualche anno fa, creata da Joss Whedon (quello di Buffy, ma credetemi, ha poco a che fare con lei). La serie ha vinto numerosi premi e nell'atmosfera era la commistione perfetta tra western e film di fantascienza... il protagonista (interpretato da Nathan Fillion) era il capitano Malcolm Reynolds, una sorta di Han Solo, contrabbandiere fuorilegge che tentava di sbarcare il lunario accettando missioni al margine della legalità, cercando nel contempo di sfuggire al potere centrale della galassia. I pianeti di "frontiera" luoghi di colonizzazione lontani dal centro burocratico e vivo dell'unione governativa, nella serie sono abbandonati a loro stessi e la Serenity (l'astronave di Malcolm) assieme al suo variopinto equipaggio (tra cui un prete e un'accompagnatrice di cui lui è innamorato) vivono una serie di avventure che hanno più il sapore di un romanzo di avventura che di uno di fantascienza. La serie fu premiata anche per gli effetti speciali, davvero pregevoli, e forse proprio per il costo la Fox decise che non ne valeva la pena: si potevano fare gli stessi soldi spendendo molto meno. Chiusero la serie alla prima stagione, dopo 15 episodi. Dopo un paio di anni Joss Wedon diresse un film, Serenity, nel quale chiudeva molte delle questioni lasciate in sospeso dalla serie. Anche il film fu molto apprezzato e ricevette numerosi riconoscimenti, ma ovviamente chi lo apprezzò di più furono i milioni di fan rimasti orfani di Firefly. Cercate di recuperare la serie e di vederla, ne vale davvero la pena (in Italia è stata trasmessa da canal Jimmy più o meno stuprandola, cioè tagliandola in 4:3 e con un doppiaggio che eliminava molte delle scelte di registro del parlato inglese).

Tornano alla dichiarazione di Nathan, è chiaro che abbia scatenato una rivoluzione. Fatti due conti, acquistare i diritti della serie non costerebbe certo 300.000 dollari (si stima 30-40.000 dollari), quindi perché non aiutare il capitano Malcolm Reynolds a portare a termine l'intenzione? Detto fatto. Su internet è nata una campagna di raccolta fondi: "Help Nathan buy Firefly", poi una pagina ufficiale di Facebook e su Twitter, e il fanclub ufficiale di Firefly (i "Brown Coats" in onore dei cappotti marroni che i ribelli indossavano durante la battaglia di Serenity valley, nel telefilm) si è fatto carico di organizzare il tutto. Nel sito si legge che prima di accettare soldi, si muoveranno affinché sia realmente possibile fare una cosa del genere (non è detto ad esempio che la Fox abbia intenzione di venderli, o che Joss Whedon abbia intenzione di dare un seguito alla serie... o che Nathan Fillion non stesse scherzando!). Comunque, qualsiasi donazione, casomai il progetto dovesse partire e poi non andare in porto, sarà rigirata a un paio di enti benefici fondati da Joss Whedon e da Nathan Fillion.

Insomma è passata solo una settimana! ...ma già si inizia a sperare.
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