mercoledì, aprile 25, 2012

Drizzit 285


La battuta finale di questa striscia è un po' lasciata al lettore. Anche in questa striscia, come nella precedente, torna il discorso delle magie di Baba Yaga. Non voglio che sia possibile teletrasportarsi a piacimento ovunque... il processo dovrebbe essere un pochino più complicato. Così ho stabilito che nell'universo di Drizzit per poter raggiungere una destinazione con il teletrasporto, bisogna prima incantare la meta, creare una sorta di "punto di arrivo". Certo Baba Yaga potrebbe volare invisibile sopra il ponte, ma adesso ha il fardello del suo gruppo di compagni di viaggio di cui preoccuparsi.

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