lunedì, aprile 30, 2012

Drizzit 290


Non so se le strisce risulteranno abbastanza grandi da essere leggibili, ma ho provato a ingrandirle un pochino in modo che non sia necessario cliccarci sopra per aprirle una ad una.

Tornando alla striscia di oggi vorrei che il contesto degli accadimenti sottolineasse una caratteristica del protagonista: Drizzit è terribilmente buono. E quando dico "terribilmente" non intendo nulla di spregiativo, bensì qualcosa del tipo l'inglese terrific cioè spaventosamente grande. Il punto è che non c'è niente di male nell'essere buoni, sebbene esserlo a tutti i costi possa nuocere gravemente alla salute (vedi quel tizio che hanno crocefisso duemila anni fa). Però ecco dimostrato che Drizzit stavolta aveva ragione. La serie di capovolgimenti non dovrebbe lasciare disorientati... cioè non dovrebbero sorgere domande del tipo "hanno fatto bene a non radere al suolo il villaggio dei coboldi?" oppure "la pace è un'opzione?" ...perché ognuno ha le sue idee a riguardo, e per ognuno intendo ognuno del gruppo di Drizzit così come ognuno dei lettori. Quello che volevo che si capisse è semplicemente che Drizzit è un buono, così come si dovrebbe intendere che Dotto è un cinico realista, e che Baba è una malvagia strega cattiva.


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