sabato, aprile 28, 2012

Drizzit 288


Ho dovuto ridisegnare da capo questa striscia, di recente. Il problema era che con l'evoluzione dello stile di disegno di Drizzit, la prima versione risultava orribile confrontata con il resto delle strisce, perché in questa vignetta i personaggi sono disegnati grandi e quindi l'imprecisione del tratto risultava più evidente che in altre strisce. Insomma era disegnata uno schifo. L'ho dovuta rifare.

Mentre rileggevo l'intera settimana, mi sono accorto che Baba Yaga si riferisce al villaggio coboldo come a un "accampamento"... probabilmente in fase di sceneggiatura non avevo pensato di disegnarlo come un vero e proprio paese. Incongruenze che capitano, quando sceneggi un fumetto settimana dopo settimana. Per questo ho deciso di creare la striscia 288bis, che rimette a posto le cose, con la solita dose di ironia.



2 commenti:

Anonimo ha detto...

perchè baba yaga non ha i piedi nella striscia 288bis? o.o


Lina

Luigi Cecchi ha detto...

=_='

Ce li ha, i piedi. Si vedono, anche se appena accennati. E' che le dita della mano, distese, coprono completamente il piede, ripiegato all'indietro. Magari la posa è un po' infelice ma mi piace l'idea di cambiare posizione a Baba quando galleggia, in modo che non risulti mai nella stessa. E' quello che facciamo tutti quando galleggiamo in acqua, non stiamo mai nella stessa posizione. Qualche volta disegnando, ci si accorge che la posa che si voleva riprodurre non è proprio riuscitissima o che potrebbe causare perplessità, ma sinceramente dubito che un qualsiasi lettore pensi SERIAMENTE che Baba non abbia le gambe, e non capisca che le ha ripiegate all'indietro... no?