venerdì, marzo 25, 2011

A proposito di giustificazioni

Di nuovo, mi sento in dovere di consigliare un articolo apparso sul Fatto Quotidiano riguardante il reale fabbisogno elettrico dell'Italia. Al di là di quello che c'è scritto (se vi interessa, leggetelo), mi sembrava interessante riflettere sul pretesto iniziale del pezzo. E cioè il fatto che tutti dicono: "compriamo l'elettricità dalla Francia, tanto vale mettere anche noi le centrali nucleari".


Lo si sente dire spesso. E' una frase che rientra nella grande categoria delle "supercazzole giustificate dalle supercazzole" ...una categoria, modestamente, di mia invenzione. Cioè è come quando qualcuno ti dice: ehi stai buttando la cartaccia a terra! e tu gli rispondi: ma lo fanno tutti!
Ecco: supercazzola giustifica supercazzola. Qualche giorno fa quel coglione di Giuliano Ferrara ha montato su una puntatina della sua trasmissione sull'evangelico "chi è senza peccato scagli la prima pietra" e partendo dalle parole di Gesù intendeva giustificare le puttanate (letterali) del nostro presidente del consiglio. Ma Gesù certo non intendeva dire che se esiste un malcostume, allora si è giustificati. Gesù insomma non giustificava le supercazzole con le supercazzole.
Forse Ferrara scambia Gesù con Craxi (capita spesso, soprattutto a una certa corrente politica), il quale, Craxi, quando fu chiamato in parlamento a giustificare i soldi che si era fregato e le mazzette che giravano nel suo partito, si giustificò dicendo più o meno: ma lo fanno tutti!

Bisognerebbe prendere il coraggio a due mani e cominciare a dire che se una cosa fa schifo, se un comportamento è ingiusto, degradante, violento, ignobile, deprecabile... beh lo resta anche se ci sono esempi numerosi e illustri che ne fanno sfoggio. Perché l'umanità procede verso livelli di civilità e di progresso maggiori, indipendentemente dall'esempio di questi esseri (anzi direi, nonostante l'esempio di questi esseri), e bisogna smettere di giustificare lo schifo con lo schifo. O la supercazzola con la supercazzola.
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