domenica, aprile 17, 2011

Barzelletta che non fa ridere


Oggi ne ha detta un'altra.
Dice più o meno così: "il governo continuerà a elargire il bonus per la scuola privata così i genitori potranno scegliere di sottrarre i propri figli agli insegnanti di sinistra della scuola pubblica, che inculcano valori diversi da quelli della famiglia".
Lo so, non fa ridere. Ma è una barzelletta.

Io magari una famiglia come dice lui non ce l'ho. Voglio dire che se ce l'ho, non è quella che ha in mente Berlusconi quando parla di famiglia (perché diamo per scontato che parli della famiglia tradizionale, e non della sua idea di famiglia, quella con harem, mignotte, mogli sfanculate e figli piazzati). Comunque sia i valori non si inculcano, né in famiglia né a scuola. E nemmeno si insegnano. L'esempio e l'educazione, sono i due modi di trasmettere un valore. Il primo si basa su un rapporto di fiducia e trasparenza, per cui se io dico una cosa e faccio una cosa è perché ci credo, e do l'esempio a chi vuole vederlo. La seconda, l'educazione, si basa sul tirare fuori da una persona quello in cui vuole credere veramente, e non nell'infilarci qualcosa. A scuola poi non si insegnano valori, si fa cultura. Ma anche questo è un concetto "antico" perché diciamocelo, che gli italiani crescano in cultura a certe persone non gliene frega un cazzo. Anzi per certe persone a scuola si deve fare "nozione" (impresa, internet, inglese) e vaffanculo alla Montessori ("l'importante non sono i concetti, ma i collegamenti").

Quindi anche parlare di cultura e di scuola è una barzelletta. Parlare di valori avrebbe un senso se non lo dicesse Berlusconi, quindi è una barzelletta. Infine parlare di famiglia sarebbe il caso se non ci si aggrappasse sempre al solito monolitico concetto della famiglia tradizionale, quella che si vede nelle pubblicità delle merendine e dei biscotti; quella che lei compra il Dixan e lui è un coglione che quando lei pulisce casa è soddisfatto della moglie; quella che lui va al lavoro con la ventiquattrore mentre lei si preoccupa del ferro nel latte del bebé. La verità è che, come ha detto una volta un altro mio amico scout rispondendo a un diacono un po' troppo zelante, la famiglia sta dove c'è amore. La mia famiglia sono le persone che amo, punto.

Ecco fare questo discorso dopo l'ultima barzelletta del nostro Presidente del Consiglio, è terribilmente doloroso. Ma sono parole che gettate su un blog aiutano a esorcizzare una profonda amarezza, che altrimenti non mi farebbe davvero dormire.
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